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Lunedì 15 Marzo 2010 15:32 |
Forse non vi è mai capitato di pensarci, ma anche l’alimentazione può influire sulla vista. Disturbi come la cataratta e la degenerazione maculare senile sono strettamente legati all’invecchiamento, al diabete e all’obesità e nutrimenti antiossidanti contenuti in frutta e verdura (come le vitamine A, C ed E, la luteina e la zeaxantina) possono aiutare a prevenire o ritardare l’insorgenza di questi problemi visivi. Ma più in generale il consiglio dei dietologi di consumare almeno cinque porzioni di frutta e verdura al giorno vale anche per preservare una vista sana.
Particolarmente indicata la frutta e la verdura di colore verde e giallo scuro. Bene anche tutti gli alimenti ricchi di vitamina C (dal kiwi agli agrumi) e vitamina E (cereali e legumi). Consigliati anche i frutti di bosco tra cui le fragole e i mirtilli, come pure i pomodori, le albicocche e le prugne che contengono il licopene. Anche il vecchio consiglio della nonna di mangiare carote non sembra del tutto infondato poiché questi ortaggi contengono molto beta-carotene, una sostanza che viene trasformata dal corpo in vitamina A.
Ammessi anche alcuni pesci come il salmone e i crostacei (ricchi di asta xantina), le aringhe e gli sgombri che contengono omega 3 e 6, mentre sono da limitare le proteine della carne e gli zuccheri. Da evitare i superalcolici e, soprattutto, le sigarette: queste portano ossidanti e tossine che, a livello della circolazione sanguigna, hanno ripercussioni nei mini-vasi che irrorano la retina.
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